Ematologo a Lucrezia di Cartoceto
Prof. Attilio Olivieri
Specialista in ematologia
Visite ematologiche per anemia, ferro e ferritina alterati, anomalie dell’emocromo e malattie del sangue al Centro Medico San Giuseppe.
Visita 130 € · Controllo 100 € · Visione referti 70 €
Visita ematologica: prestazioni e prezzi
Puoi prenotare una visita specialistica, una visita di controllo oppure la visione di esami e referti con il Prof. Attilio Olivieri.
- Visita ematologicaValutazione clinica specialistica dei disturbi e della documentazione disponibile.
- 130 €
- Visita ematologica di controlloRivalutazione della situazione clinica e del percorso già impostato.
- 100 €
- Visione esami e refertiValutazione della documentazione: comunica alla segreteria il motivo della richiesta.
- 70 €
Quando prenoti, indica se è la prima valutazione o un controllo. La visione referti è una prestazione distinta dalla visita. I prelievi e gli esami di laboratorio si svolgono presso laboratori esterni.
Esami del sangue alterati: quando rivolgersi all’ematologo
L’ematologo valuta le malattie del sangue, del midollo osseo e del sistema linfatico. Un valore fuori dall’intervallo del laboratorio non identifica da solo una malattia: conta il quadro complessivo, con sintomi, terapie e andamento degli esami nel tempo.
Anemia, emoglobina bassa e ferro basso
Stanchezza persistente, debolezza e pallore possono accompagnare un’anemia, ma hanno anche altre possibili cause.
La visita aiuta a chiarire l’origine dell’emoglobina bassa o della carenza di ferro e a impostare gli approfondimenti e il trattamento indicati. Cercare la causa è parte della valutazione.
Ferritina alta o bassa
La ferritina aiuta a valutare le riserve di ferro. Un valore basso può indicare riserve ridotte; un valore alto può dipendere da cause diverse, anche infiammazione o problemi del fegato.
Lo specialista interpreta il risultato insieme agli altri esami: ferritina alta non significa automaticamente eccesso di ferro.
Globuli bianchi alti o bassi
Un’alterazione dei leucociti, dei neutrofili o dei linfociti può richiedere approfondimenti, soprattutto se persiste o si associa ad altri risultati anomali.
L’ematologo considera la formula leucocitaria, i referti precedenti, eventuali infezioni e i farmaci assunti. Il singolo valore non basta per stabilire la causa.
Piastrine alte o basse, lividi e coagulazione
La visita permette di valutare piastrinopenia (piastrine basse), trombocitosi (piastrine alte) e alterazioni della coagulazione.
Riferisci la comparsa di lividi senza un motivo evidente, sanguinamenti insoliti e le terapie in corso: sono informazioni utili per decidere gli accertamenti necessari.
Linfonodi ingrossati
I linfonodi possono aumentare di volume anche in seguito a infezioni comuni. Se persistono, crescono o si accompagnano a febbre non spiegata o sudorazioni notturne, parlane con il medico.
Quando è indicato un approfondimento ematologico, lo specialista valuta la situazione clinica e la documentazione disponibile.
Componente monoclonale e gammopatie
Se un referto segnala una componente monoclonale, l’ematologo ne chiarisce il significato e valuta gli approfondimenti utili.
La gammopatia monoclonale di significato incerto, detta MGUS, non coincide con il mieloma multiplo: richiede un inquadramento e controlli stabiliti in base al caso.
Se il laboratorio segnala un risultato critico o il medico richiede una valutazione urgente, segui subito le indicazioni ricevute: non attendere un normale appuntamento ambulatoriale.
Come si svolge la visita ematologica
- Colloquio e storia clinica. Il Professore raccoglie informazioni sui disturbi, sulle malattie precedenti, sulla familiarità e sui farmaci assunti.
- Valutazione dei referti e visita clinica. Gli esami vengono letti nel loro insieme e confrontati con i dati precedenti, quando disponibili.
- Indicazioni per il percorso successivo. In base ai risultati vengono definiti eventuali ulteriori accertamenti, terapie e controlli.
Porta gli esami già eseguiti, anche quelli meno recenti, e l’elenco dei farmaci e degli integratori. Non è necessario acquistare autonomamente un pacchetto di analisi: gli approfondimenti vanno scelti in base al quesito clinico.
Leucemie, linfomi, mieloma e controlli dopo trapianto
Le competenze del Prof. Olivieri comprendono la valutazione specialistica e il follow-up di patologie ematologiche complesse:
- Leucemie acute e croniche e linfomi.
- Mieloma multiplo e altre patologie delle plasmacellule.
- Malattie mieloproliferative e anemie complesse, anche nel paziente anziano.
- Complicanze dopo trapianto di cellule staminali emopoietiche, compresa la malattia del trapianto contro l’ospite (GVHD).
Se sei già seguito da un reparto ematologico o da un centro trapianti, porta le lettere di dimissione e il programma dei controlli. Il consulto ambulatoriale si integra con il percorso della struttura curante.
Prof. Attilio Olivieri: esperienza clinica e universitaria
Il Prof. Olivieri ha maturato oltre 40 anni di attività clinica e accademica, con esperienza nelle malattie del sangue e nei trapianti di cellule staminali.
- Già Direttore della Clinica di Ematologia degli Ospedali Riuniti di Ancona, a Torrette.
- Già Professore Ordinario di Ematologia all’Università Politecnica delle Marche.
- Ha ricoperto la responsabilità del Centro Trapianto di Cellule Staminali della Clinica di Ematologia di Ancona.
- Ha svolto attività di ricerca su trapianto, terapie cellulari e GVHD, partecipando a studi clinici e pubblicazioni scientifiche.
Riceve per visite ematologiche presso il Centro Medico San Giuseppe di Lucrezia di Cartoceto, in provincia di Pesaro e Urbino.
Domande frequenti sulla visita ematologica
Quando è utile una visita ematologica?
Quando il medico curante rileva alterazioni da approfondire nell’emocromo o negli altri esami, oppure per sintomi o malattie del sangue già note. L’indicazione dipende dal problema e dalla sua evoluzione, non soltanto dalla presenza di un asterisco sul referto.
L’ematologo si occupa anche di anemia e ferro basso?
Sì. Si occupa anche di condizioni non oncologiche, tra cui anemie, carenza di ferro e anomalie delle cellule del sangue. Una visita può aiutare a chiarire perché i valori si sono modificati e quale percorso è indicato.
Ferritina alta significa sempre avere troppo ferro?
No. La ferritina può aumentare anche per infiammazione o altre condizioni. Il risultato va valutato insieme agli altri parametri e alla storia clinica; da solo non dimostra un sovraccarico di ferro.
Con ferritina bassa o anemia basta prendere un integratore?
Prima va chiarita la causa. Una carenza di ferro può dipendere, per esempio, da perdite di sangue o da difficoltà di assorbimento. Il medico valuta se serve un trattamento, quale utilizzare e come controllarne l’effetto.
I globuli bianchi alti indicano una leucemia?
Non necessariamente. Anche infezioni, infiammazione e alcuni farmaci possono modificarli. Lo specialista considera la formula leucocitaria, gli altri valori dell’emocromo e il quadro clinico prima di indicare eventuali approfondimenti.
Piastrine alte o basse: quando devo farle controllare?
Mostra il risultato al medico curante, che valuta entità dell’alterazione, sintomi e precedenti esami. Se l’anomalia persiste o richiede approfondimento, può indicare una visita ematologica. Segnala sempre lividi insoliti o sanguinamenti.
E se sono alti i globuli rossi o l’ematocrito?
Le possibili cause sono diverse. Il risultato va confrontato con gli esami precedenti, lo stato di idratazione e la situazione clinica. Il medico valuta se ripetere gli esami o richiedere un approfondimento ematologico.
Una componente monoclonale significa avere il mieloma?
No, non automaticamente. Esistono condizioni come la MGUS, diverse dal mieloma, che richiedono una corretta valutazione e un programma di controlli. L’ematologo interpreta il referto e stabilisce quali accertamenti sono utili.
Che differenza c’è tra visita, controllo e visione referti?
La visita comprende la valutazione clinica; il controllo rivaluta un percorso già impostato; la visione referti è dedicata alla documentazione. Quando chiami, spiega il motivo e indica se sei già stato visitato dal Professore, così puoi ricevere indicazioni sulla prenotazione corretta.
Quanto costa la visita con il Prof. Olivieri?
La visita ematologica costa 130 €, la visita di controllo 100 € e la visione esami/referti 70 €. Per prenotare chiama la segreteria al 0721 897127.
Si possono fare prelievi ed esami del sangue in sede?
No. Presso il centro si svolge la valutazione specialistica; i prelievi e le analisi vengono eseguiti in laboratori esterni. Il Professore può indicare gli esami necessari in base alla situazione clinica.
Quali esami e documenti devo portare?
Porta i referti del sangue già disponibili, le precedenti visite, eventuali lettere di dimissione e l’elenco dei farmaci e degli integratori. Sono utili anche gli esami più vecchi per confrontare l’andamento dei valori nel tempo.
La visita comprende sempre un esame del midollo osseo?
No. L’eventuale necessità di aspirato o biopsia del midollo viene valutata dallo specialista. Se l’esame è indicato, modalità di esecuzione, sede e costo vanno concordati separatamente dalla prenotazione della visita.
Il Professore segue anche chi ha ricevuto un trapianto?
Sì, ha esperienza specifica nel trapianto di cellule staminali e nelle complicanze come la GVHD. Porta la documentazione del centro trapianti e mantieni i contatti e il programma di assistenza concordati con la struttura che ti segue.
Dove riceve il Prof. Attilio Olivieri
Centro Medico San GiuseppeVia Flaminia 185
61030 Lucrezia di Cartoceto (PU)
Telefono: 0721 897127
La visita si svolge a Lucrezia di Cartoceto. Il centro accoglie anche chi cerca un ematologo nella zona di Fano, Calcinelli, Fossombrone, Mombaroccio, Montefelcino e Ponte degli Alberi.
Prenota con il Prof. Attilio Olivieri
Chiama la segreteria per conoscere le disponibilità e prenotare la visita, il controllo o la visione dei referti.